mercoledì 24 febbraio 2010

Ricorso scatti di anzianità, sentenza gennaio 2010 e azione sindacale FLC-CGIL.

Sentenza n. 1222/2009
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI LIVORNO - SEZIONE LAVORO
nella persona del giudice unico Dott. Jacqueline Monica MAGI ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al N. 658/2009 R.G. promossa da: omissis contro:
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA - CONVENUTO
CONTUMACE UFFICIO SCOLASTICO PROVINICIALE DI LIVORNO IN PERSONA
DEL DIRIGENTE IN CARICA
elettivamente domiciliato in C/O PROVVEDITORATO AGLI STUDI - LIVORNO presso e nello studio dell'avv. PAGLIARO ANGELO che lo rappresenta e difende; CONVENUTO
Con ricorso depositato in data 29.04.2009 i ricorrenti in intestazione convenivano in giudizio il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Ufficio scolastico provinciale di Livorno davanti il Giudice del Lavoro dei Tribunale di Livorno chiedendo dichiararsi il diritto dei ricorrenti al riconoscimento degli scatti retributivi di anzianità dall'inizio del rapporto di lavoro a tempo determinato con relativa condanna dell'amministrazione al pagamento della somma, oltre interessi legali sulle somme dalle singole scadenze al saldo.
All'uopo i ricorrenti esponevano quanto segue:
- di essere tutti dipendenti del ministero convenuto con contratto di lavoro a tempo determinato e di non aver ricevuto, in forza di detto contratto, alcuno scatto di anzianità con relativa progressione retributiva negli anni decorsi;
- che ciò determina una disparità di trattamento con i lavoratori a tempo indeterminato, come ha evidenziato la Corte di Giustizia Europea con sentenza del 13.09.07, violando le direttive CEE e la Costituzione della Repubblica italiana art. 3 e ha provocato già sentenze di merito nel senso chiesto qui dai ricorrenti.
Il Ministero della Pubblica Istruzione e l'Ufficio scolastico provinciale di Livorno si costituivano in giudizio chiedendo il rigetto della domanda attorea, poiché infondata in fatto ed in diritto.
Esponevano i convenuti che la normativa di riferimento principale nel campo sono i contratti collettivi di lavoro del settore, di fronte ai quali soccombono le fonti normative contrastanti e che i CCNL del settore nulla dicono in ordine agli scatti di anzianità per i contratti a tempo determinato, non menzionando detto diritto oggi vantato dai ricorrenti. Il processo veniva istruito a mezzo di produzioni documentati non necessitando di ulteriore istruttoria.
All'udienza del 26.11.09 1a causa veniva discussa ed il giudice emetteva sentenza che veniva letta dopo che le parti si erano allontanate.
Occorre considerare la realtà dei precari a tempo determinato che si trovano a lavorare con una serie di contratti ma di fatto continuativamente, senza mai vedersi riconosciuto il diritto ad uno scatto retributivo, contrariamente ai colleghi assunti a tempo indeterminato, che ne godono regolarmente.
Ciò ingenera una indubbia situazione di differente trattamento fra i primi ed i secondi, trattamento diverso non giustificato da disuguaglianza nella prestazione fornita dai lavoratori, dalle modalità o dalla durata delle stesse, che sono identiche, pur se regolate da contratti diversi, gli uni a tempo determinato e gli altri a tempo indeterminato. Ciò inoltre appare palesemente in contrasto con la sentenza della Corte Europea di Giustizia del 13.09.07 e viene giustificato alla luce della contrattazione collettiva ritenuta norma primaria.
Detta contrattazione però è pacifico che non possa essere in contrasto con norme imperative e tale deve essere considerata la Costituzione della Repubblica italiana che sancisce il principio di eguaglianza all'art. 3.
Alla luce di detto principio appare anomala la situazione che si verifica atteso che i precari si vedono reiterare una serie di contratti a tempo determinato al posto di un contratto a tempo indeterminato.
La mancata previsione degli scatti di anzianità non impedisce di riconoscerli in base ai principi generali dell'ordinamento di uguaglianza e adeguata retribuzione, sanciti nella nostra Costituzione, art. 3 e 36.
Per questi motivi il ricorso va accolto e gli scatti vanno riconosciuti.
Spese a carico di parte soccombente.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando così provvede:
l) Accoglie il ricorso e per l'effetto condanna la amministrazione convenuta al pagamento delle rispettive somme corrispondenti all'accertato diritto dei ricorrenti a vedersi riconosciuti dalla PA gli scatti retributivi di anzianità dall'inizio del rapporto di lavoro, oltre interessi.
2) Spese a carico del soccombente liquidate forfetariamente in € 3.500,00 di cui € 1.700.00 per onorari oltre IVA e CAP come per legge.
Livorno, lì 26.11.2009
Depositato in Cancelleria il 13 gennaio 2010
Siamo di fronte a un datore di lavoro, che seleziona quali pendenze sono da sistemare subito e per quali, al contrario, costringere i lavoratori ad affrontare un lungo e costoso contenzioso attraverso i diversi gradi della giustizia.
C’è un problema di equità di cui il datore, in questo caso statale, dovrebbe farsi carico perché questo incide sui diritti e sulla motivazione professionale. Il MIUR è in linea con i tempi e con il decreto Brunetta: unilateralità e parzialità.
Al riguardo la FLC ha invece idee molto chiare: i lavoratori hanno eguali diritti. Le piattaforme contrattuali presentate all’ARAN il 22 dicembre scorso lo dimostrano laddove indicano tra gli obiettivi prioritari del prossimo rinnovo il riconoscimento dell’anzianità e il diritto alla carriera per il personale precario.

Il personale precario che non avesse ancora presentato il ricorso in oggetto, può rivolgersi alla sede FLC CGIL di Sassari, Via Rockefeller, 35 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16.30 alle ore 19.00.

mercoledì 27 gennaio 2010

Quale futuro per la scuola superiore italiana?

Cosa prevede la 'Riforma Gelmini' della scuola superiore? Cosa significa la riforma degli ordinamenti? Che tipo di modifiche subiranno gli indirizzi scolastici? Che fine faranno gli Istituti Tecnici, quelli Professionali, e le Scuole di Formazione Professionale? Quale sarà la proposta per i Licei? Quali i tagli in termini di risorse, ore di lezione e posti di lavoro? Gli Istituti Professionali passeranno per le prime tre classi sotto la gestione delle Regioni e per le ultime due ritorneranno di competenza dello Stato? Alcune materie tecniche spariranno, quali saranno dunque le nuove classi di concorso?
Queste alcune delle domande alle quali si tenterà di dare una risposta durante l’Incontro-Dibattito che vedrà la partecipazione di dirigenti sindacali, dirigenti scolastici, docenti, amministratori pubblici, associazioni di categoria, genitori, studenti.

Interverranno Camilla Bernabei del Centro Nazionale FLC-CGIL, Laura
Paoni e Salvatore Marino, assessori della Provincia di Sassari, Antonietta
Duce, assessore del Comune di Sassari, Mena Pipicelli, presidente del
CIDI di Sassari.

Incontro- Dibattito
Sassari , 2 febbraio 2010
Ore 16.00
Aula Magna
Istituto tecnico industriale
G.M. Angioy
Via Principessa Mafalda


Info
FLC-CGIL Sassari
tel. 079219385
sassari@webmail.flcgil.it

lunedì 25 gennaio 2010

Riceviamo e inoltriamo

La FLC-CGIL informa: martedì 26 gennaio dalle 16 alle 18 assemblea congressuale dei precari nel salone Mastino della CGIL (piano terra). Sono invitati tutti i precari iscritti e i simpatizzanti della FLC-CGIL.
In occasione delle assemblee nelle quali gli iscritti eleggono i delegati che parteciperanno attivamente al congresso della CGIL, la FLC CGIL di Sassari organizza un'assemblea per incontrare e confrontarsi con i precari del settore della conoscenza.

venerdì 22 gennaio 2010

Sciopero generale del 5 febbraio 2010 e manifestazione a Cagliari.

La FLC-CGIL di Sassari invita tutti a partecipare numerosi allo
SCIOPERO GENERALE ed alla
MANIFESTAZIONE
che si terrà a Cagliari il 5 febbraio alle 9.30.
Per l'occasione metterà a disposizione di simpatizzanti e iscritti alcuni pullman che
partiranno alle 6 del mattino dal piazzale antistante la sede della CGIL.
Chi fosse interessato contatti la FLC allo 079-219385.

martedì 12 gennaio 2010

DIFFIDA per mancata o irregolare nomina supplenti temporanei.

Provincia di Sassari

Ai Dirigenti Scolastici loro sedi

Al Ministro della Pubblica Istruzione –

V.le Trastevere Roma

Al Direttore Regionale Sardegna MIUR Cagliari

All’Ufficio Scolastico Provinciale MIUR Sassari

A tutto il Personale della Scuola

All’Ass. Provinciale alla P.I. Sassari

Agli Assessori Comunali P.I. Sassari

Alle Segreterie Regionali

FLC-CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA-COBAS

Comparto Scuola-Sardegna

Agli Organi di Informazione


Oggetto: DIFFIDA per mancata o irregolare nomina supplenti temporanei.

Premesso

che continuano a pervenire alle scriventi OO.SS. segnalazioni di irregolarità, di seguito elencate, relative al conferimento dei contratti di supplenza o alla mancata sostituzione del personale assente:

  • numerosi docenti in servizio nella Provincia di Sassari comunicano di essere obbligati, dai rispettivi D.S., ad accogliere nelle proprie aule alunni provenienti da altre classi, spesso superando i vincoli imposti dalla legge in materia di sicurezza e causando un’interruzione continua della normale attività didattica;

  • si è consolidata la pratica da parte dei D.S. di posticipare l’ingresso, anticipare l’uscita o adottare nelle ore intermedie l’interruzione dell’attività didattica allontanando gli alunni dall’istituto, con conseguente riduzione delle ore di lezione e grave pregiudizio del diritto allo studio;

  • risultano stipulati illegittimamente contratti di supplenza per un numero di ore inferiore all’orario di cattedra del docente titolare assente;

  • risultano utilizzati per sostituzioni di colleghi assenti, sia docenti di sostegno sia docenti titolari, sottraendoli alla classe in cui sono inseriti alunni disabili, nelle ore in cui dovrebbero essere entrambi presenti.

Considerato

  • che la normativa in materia prevede in modo puntuale che si ricorra alla supplenza “… anche nel caso in cui la scuola abbia esaurito sia l’assegnazione base sia l’integrazione entro il limite massimo del 50% della somma corrispondente all’assegnazione base … perché va comunque assicurato l’ordinato svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento, giacché il diritto allo studio va comunque garantito” (nota ministeriale prot. 3545 del 29 aprile 2009);

  • che “… in tutti casi in cui le suddette soluzioni normative non si rivelano idonee a sopperire alla sostituzione dei docenti assenti, al fine primario di non incorrere in una sospensione della didattica nei riguardi degli allievi interessati, i Dirigenti Scolastici possono provvedere, per i periodi di assenza anche inferiori a 15 giorni (per la scuola secondaria e di 5 giorni per la scuola dell’infanzia e primaria), alla nomina di personale supplente temporaneo…” (nota D.G. per il personale scolastico Uff. III prot. N. A000Dg per 14991 del 06 ottobre 2009);

  • che “… l’erogazione del servizio scolastico, in tutti i suoi aspetti … venga garantita ricorrendo al conferimento di supplenze temporanee …” (nota Direzione Scolastica Regionale prot.A00DRSA REG.UFF. n. 10833 del 08 settembre 2009 che richiama la nota prot. N. 2541 del 27/2/2009 di analogo contenuto);

  • che le scriventi OO.SS. hanno sollecitato ripetutamente i Dirigenti Scolastici al rispetto delle norme nazionali, ribadite a livello regionale e tali sollecitazioni non hanno avuto alcun riscontro, con grave danno per l’attuazione dell’offerta formativa;

  • che tale situazione pregiudica l’efficacia del sistema formativo scolastico pubblico.

Tutto ciò premesso e considerato, le scriventi Organizzazioni Sindacali

Diffidano

i Dirigenti Scolastici degli Istituti della Provincia di Sassari dal non adempiere in modo puntuale ed efficace alle chiare disposizioni di legge.

Va pure evidenziato con forza che la precisa ottemperanza alle norme conseguirebbe pure l’ulteriore risultato dell’utilizzazione del personale precario, ora disoccupato, fortemente penalizzato dalle politiche di taglio all’occupazione nella nostra provincia.

Le scriventi OO.SS. si riservano inoltre di promuovere azioni volte a tutelare gli interessi del personale e dell’utenza.

Sassari, 7 gennaio 2010


FLC/CGIL

Sassari

F.to R. Camboni

CILS/Scuola

Sassari

F.to M. G. Oggiano

UIL/Scuola

Sassari

F.to G. Maccioccu

SNALS

Sassari

F.to I. Sanna

GILDA

Sassari

F.to G. Corona

COBAS/Scuola

Sassari

F.to G. P. Fais










Mentre noi continuiamo a NON FAR NULLA i sindicati si uniscono (ERA ORA) e prevedono uno sciopero congiunto per il 5 febbraio...NON POSSIAMO RESTARE FUORI!

giovedì 7 gennaio 2010

Urgente

La scuola media 4+6 "Deledda" di Sassari, nell'ambito del progetto Sis, ha avviato un percorso individualizzaro per alunni pluri-quindicenni iscritti in terza media e in situazione di pre-abbandono. Si cercano formatori nell'area linguistico-espressiva, scientifica e potenziamento cognitico. Il bando è disponibile nel sito www.mediacostadeledda. Le domande devono pervenire entro il 9 gennaio.